Per suscitare il cambiamento forse i gruppi di credenti omosessuali dovrebbero cambiare per primi

Riflessioni di Emanuela del gruppo Narciso e Boccadoro, 15 giugno 2011 Inizio da questa considerazione di Cinzia per dirvi alcune mie impressioni: "Avere la certezza che qualcosa sta cambiando, deve cambiare! Sognare la svolta! Osare sperare ancora una volta e nonostante tutto!". Vi confesso che sono giorni che mi chiedo se scrivere o meno le mie opinioni, purtroppo sarà che sto passando un periodo in cui vedo un po’ tutto nero ma non riesco più ad avere la certezza del cambiamento. Leggi tutto… Continua a leggere Per suscitare il cambiamento forse i gruppi di credenti omosessuali dovrebbero cambiare per primi

Perchè i gay cattolici si ostinano a chiedere accoglienza alla loro chiesa?

Riflessioni di Michele Serra tratte da La Repubblica del 7 maggio 2011 Una veglia per le vittime dell´omofobia, prevista in una chiesa cattolica palermitana per il 12 maggio, è stata giustamente annullata dall´arcivescovo. Dico "giustamente" perché l´annullamento è conseguente agli orientamenti della Chiesa cattolica in materia: non per caso la Curia palermitana si rifà a una lettera del 1986 dell´allora cardinale Ratzinger, nella quale alla cura pastorale degli omosessuali si suggerisce di affiancare anche "medici e psicologi". Leggi tutto… Continua a leggere Perchè i gay cattolici si ostinano a chiedere accoglienza alla loro chiesa?

Io sono la chiesa. Perchè gay e lesbiche credenti non possono chiamarsi fuori

Riflessioni tratte da sisterfriends-together.org (Stati Uniti) del 1 gennaio 2006, liberamente tradotte da Pina Perche’ infastidire la chiesa? Questa sembra essere la ragionevole domanda che ogni gay all’interno della chiesa cristiana dovrebbe porsi, in particolare dopo che tanti hanno detto e fatto tutto quello che potevano per far sì che le persone gay, lesbiche, bisex, trans e queer (GLBTQ) sappiano quanto essi siano sgraditi e indesiderati, a meno che, naturalmente, non rifiutino o si pentano del proprio orientamento sessuale … … e, naturalmente, non mi sorprende che le persone GLBTQ rimangano fuori dalla chiesa ad oziare, confusi dai nostri continui … Continua a leggere Io sono la chiesa. Perchè gay e lesbiche credenti non possono chiamarsi fuori

Cercasi volontari per cambiare il mondo e renderlo accogliente per i cristiani omosessuali

Riflessioni tratte da sisterfriends-together.org (Stati Uniti) del 12 luglio 2010, liberamente tradotte di Marta Sono omosessuale e quindi, giusto per soddisfare l’ennesimo stereotipo dei retrivi di tutto il mondo, ho in programma un piano sovversivo a favore degli omosessuali. A parte la dominazione del mondo e un fisico più asciutto (con particolare attenzione alla cellulite e alle maniglie dell’amore), il mio piano sovversivo si potrebbe riassumere così: ogni persona lesbica, gay, bisex, trans e queer (LGBTQ) saprà, senza alcuna ombra di dubbio, di essere cara all’Altissimo, così che si porrà fine una volta per tutte alla lotta interiore che la … Continua a leggere Cercasi volontari per cambiare il mondo e renderlo accogliente per i cristiani omosessuali

Visto da Lei. Tutti i giorni mi rendo conto di pensare da omosessuale

Riflessioni tratte da sisterfriends-together.org (Stati Uniti) del 11 Marzo 2008, liberamente tradotte da Annibale Cois Tutti i giorni mi rendo conto di pensare da omosessuale. A casa. In auto. In palestra o dal droghiere o al DMV (Department of Motor Vehicles è la Motorizzazione Civile negli Stati Uniti. Ndt). Okay. Al DMV non sto pensando da omosessuale. Sto pensando come sia possibile essere così lenti nel far andare avanti quelle miserabili, insopportabili code. Ma anche li, qualcosa può far scattare la mia parte omosessuale e, prima di accorgermene, ecco mi trovo immersa seriamente in ruminazioni lesbiche. Leggi tutto… Continua a leggere Visto da Lei. Tutti i giorni mi rendo conto di pensare da omosessuale

Il coming out, un atto di santità per gli omosessuali

Testo del teologo David R. Weiss* tratto dal suo libro To the Tune of a Welcoming God: Lyrical Reflections on Sexuality, Spirituality, and the Wideness of God’s Welcome, Langdon Street Press, 2008, liberamente tradotto da Massimo Per un gay il coming out non è quasi mai qualcosa di scontato o di facile da fare. E in genere è un processo che dura tutta la vita, perché coming out continua a inseguirti e le aspettative della società provano a cancellarti di continuo. Il momento di fare "Coming Out" potrà perciò ripresentarsi di continuo. Quindi superare la fase del Coming Out non … Continua a leggere Il coming out, un atto di santità per gli omosessuali

La diocesi Torino, il carisma delle persone omosessuali e la pastorale. Intervista a Don Ermis Segatti

Intervista di Silvia Lanzi del 23 febbraio 2011 Si è già dato ampio spazio, anche su Gionata.org (e rimando agli articoli già pubblicati a riguardo), all’iniziativa presa dalla diocesi di Torino, sfociata nella pubblicazione del sussidio scritto da don Valter Danna “Fede e omosessualità” (editrice Effeta, 2009). Ora, a distanza di poco più di un anno, don Ermis Segatti che con don Danna ha seguito, e segue questo progetto – mi ha concesso una breve intervista per fare un po’ il punto della situazione. Leggi tutto… Continua a leggere La diocesi Torino, il carisma delle persone omosessuali e la pastorale. Intervista a Don Ermis Segatti

Sulle sconcertanti parole di Mons. Rigon sulle persone omosessuali e il silenzio della Diocesi di Genova

Betlhel, il gruppo di credenti omosessuali di Genova boccia monsignor Rigon Articolo di Miriana Rebaudo tratto da Corriere Mercantile del 22 febbraio 2011, pag.21 Non è facile essere gay ma nello stesso tempo credere nella parola di Cristo, continuando a sentirsi parte della chiesa. Lo sanno benissimo i membri del gruppo Betlhel (che in ebraico significa ‘la casa di Dio’) che si  riuniscono in una parrocchia genovese per discutere della loro situazione, confrontarsi e pregare insieme. Leggi tutto.… . Sulle parole di Mons. Rigon sulle persone omosessuali e il silenzio della Diocesi di Genova Riflessioni di Gianni Geraci, portavoce del … Continua a leggere Sulle sconcertanti parole di Mons. Rigon sulle persone omosessuali e il silenzio della Diocesi di Genova

La verità soffre, ma non muore. Le persone omosessuali e l’incrollabile tenacia di Santa Teresa

Riflessioni tratte da cristianosgays.com (Spagna) del 16 ottobre 2010, liberamente tradotte da Graziana Colamussi Il giorno 15 Ottobre la Chiesa cattolica celebra la memoria di Teresa di Gesù. Una donna che fu definita dal nunzio del papa del momento come “femmina inquieta e vagabonda.., che inventa cattive dottrine …, insegnando come una maestra contro ciò che San Paolo disse, comandando che le donne non insegnassero”, e che quattro secoli più tardi un Papa nominerà dottoressa della Chiesa. Questi sono i paradossi della storia della Chiesa, della nostra Chiesa cattolica. Leggi tutto… Continua a leggere La verità soffre, ma non muore. Le persone omosessuali e l’incrollabile tenacia di Santa Teresa

‘Fare l’Amore, donare vita’. Il corpo come roveto ardente di Dio

Testo del teologo David R. Weiss* tratto dal suo libro To the Tune of a Welcoming God: Lyrical Reflections on Sexuality, Spirituality, and the Wideness of God’s Welcome, Langdon Street Press, 2008, Langdon Street Press, 2008, liberamente tradotto da Massimo M. Parlare bene della sessualità non vuol dire infilarsi in un letto il più presto possibile con la coscienza pulita. Vuol dire prima di tutto fare Coming Out e mantenere la Fede1 – e imparare a percepire la figura misericordiosa di Dio in questi momenti. Comunque, se la sessualità è una cosa positiva – se Dio può dire di due … Continua a leggere ‘Fare l’Amore, donare vita’. Il corpo come roveto ardente di Dio