Che significa essere omosessuale oggi in Iraq. Tra paura, nascondimento e morte

Articolo di Peter Graff tratto dal National Post (Canada), 12 marzo 2012, liberamente tradotto da Adriano C. Baghdad. Un uomo regge due immagini del suo amico, che raccontano la storia di ciò che significa essere omosessuale oggi in Iraq. La prima fotografia, che l’uomo mostra sul suo telefono cellulare, è il ritratto di un bel giovane con un taglio di capelli alla moda. L’altra foto, è un’immagine stampata scattata il mese scorso,  mostra il corpo dello stesso giovane che giace disteso nel retro di un camioncino bianco, la testa sfigurata da un trauma contusivo. Secondo un rapporto della polizia, Saif … Continua a leggere Che significa essere omosessuale oggi in Iraq. Tra paura, nascondimento e morte

Cari Scout combattere l’omofobia non è una scelta, ma è un dovere

Lettera aperta inviataci da Valerio Colomasi di Roma, 15 giugno 2011 Dopo una prolungata riflessione e molti ripensamenti mi sono convinto a scrivere questa lettera aperta agli scout italiani perché ritengo che in alcuni momenti storici il silenzio e l’ignavia smettono di essere neutralità e diventano complicità. In particolare mi voglio rivolgere alla mia associazione, l’AGESCI, che come è noto è un’associazione scout cattolica. Come scout AGESCI noi siamo chiamati alla testimonianza dei valori scout e dei valori cristiani nel mondo. Leggi tutto… Continua a leggere Cari Scout combattere l’omofobia non è una scelta, ma è un dovere

Ipocrisie religiose. Alcuni rabbini israeliani sposano i gay con le lesbiche per cancellarne l’omosessualità

Articolo di Yair Ettinger tratto da HAARETZ.com (Israele) dell’11 marzo 2011, liberamente tradotto da Sara M.* Alcuni rabbini della comunità religiosa sionista hanno lanciato un’iniziativa per sposare uomini gay a donne lesbiche – con alcuni ‘sorprendenti’ successi. Finora sono stati celebrati 11 matrimoni. Haaretz ha condotto un’intervista e-mail con una di queste coppie, Etti e Roni (i nomi sono di fantasia). Leggi tutto… Continua a leggere Ipocrisie religiose. Alcuni rabbini israeliani sposano i gay con le lesbiche per cancellarne l’omosessualità

Mons Tomasi sui gay basta ipocrisia! Il Vaticano, in sede ONU, ancora una volta non prende le distanze dall’omofobia.

Mons Tomasi si converta. Ricordi che Gesù non parla mai di omosessualità, mentre parla spesso di ipocrisia Lettera aperta di Gianni Geraci, portavoce del Guado (Gruppo di riflessione e di ricerca su Fede e omosessualità) di Milano del 24  marzo 2011 Quando, ieri sera, ho letto il comunicato stampa che gli amici del gruppo Nuova Proposta hanno stilato per commentare le dichiarazioni da lei fatte il 22 Marzo scorso in occasione della sedicesima sessione dello Human Rights Council, debbo confessarle di aver fatto una certa fatica a cogliere il senso di quello che lei aveva detto. Leggi tutto… . Il … Continua a leggere Mons Tomasi sui gay basta ipocrisia! Il Vaticano, in sede ONU, ancora una volta non prende le distanze dall’omofobia.

Due donne coraggiose in lotta contro l’omofobia africana

Articolo di Raúl S. tratto da dosmanzanas.com (Spagna) del 11 Aprile 2010, liberamente tradotto da Dino Nel centro del continente africano, in Camerun, l’omosessualità e la transessualità sono un crimine. Contro questa criminalizzazione e in difesa degli omosessuali che sono stati messi in carcere lavora l’organizzazione Associazione per la Difesa dell’Omosessualità (ADEFHO), diretta dall’avvocato camerunese Alice Nkom. Leggi tutto… Continua a leggere Due donne coraggiose in lotta contro l’omofobia africana

Cristianesimo, omosessualità e omofobia

Riflessioni di Gustavo Vidal Manzanares tratto da Lupa Protestante (Spagna) del 2 febbraio 2010, liberamente tradotte da Valentina . Nel corso della mia vita ho incontrato diversi omofobi. E ho sempre potuto constatare che si trattava di omosessuali repressi che cercavano di nascondere le proprie inclinazioni ridicolizzando e insultando i gay. In realtà, è allarmante il numero di sedicenti cristiani che giustificano e alimentano la propria omofobia richiamandosi alle Sacre Scritture. Questo è ridicolo, perché le condanne dell’omosessualità nella Bibbia sono scarse, vaghe e frammentarie. Leggi tutto… Continua a leggere Cristianesimo, omosessualità e omofobia

Quando uccidono un gay credente. Il suo nome era Paolo Seganti

Testi tratti dalla mailing list del Guado di Milano (estate 2000) Paolo Seganti aveva conosciuto l’esperienza dei gay cristiani nell’estate del 2000. Aveva fatto qualche intervento sulla mailing list del Guado e poi era entrato in contatto con il gruppo La Sorgente di Roma. E’ stato ucciso barbaramente in un parco romano il 10 luglio 2005. Un’altra vittima della violenza omofobica. Per ricordarlo vi proponiamo il dibattito che aveva suscitato la mail con cui Paolo Seganti* si raccontò nella lista di discussione del Guado Virtuale. Leggi tutto… Continua a leggere Quando uccidono un gay credente. Il suo nome era Paolo Seganti

‘Vivere l’omosessualità cristiana è diabolico’. Una corrispondenza inquietante

Email inviata al Guado di Milano, risponde Gianni Geraci del Guado . Caro Gianni, sono triste e amareggiata per quello che sta succedendo, anche se personalmente lo trovo quasi scontato: pensavi che potesse rimanere per sempre nel limbo dell’innominabilità quello che don Pezzini viveva e diceva? A non può essere uguale a «non A», si tratta di semplice ragionevolezza e il cristianesimo è tremendamente ragionevole nella sua follia di amore. La posizione di chi dice: «Vivi in fedeltà la tua omosessualità cristiana» è frantumata dall’inizio, nel senso che non esistono pulsioni o psichismi o affettività teoriche, esistono gli uomini e … Continua a leggere ‘Vivere l’omosessualità cristiana è diabolico’. Una corrispondenza inquietante

Lettera a Gesù sull’omofobia della chiesa cattolica

Articolo tratto da Gay Kosmopol del 17 maggio 2010, liberamente tradotto da Anna C. Alla vigilia della Giornata internazionale contro l’omofobia, una chiesa (cattolica) canadese ha invitato Laurent McCutchéon, Presidente della Fondation Émergence e di Gai Écoute, a pronunciare l’omelia della domenica ai suoi fedeli. «La nostra chiesa è aperta a tutti e a tutte, senza condizioni. Qui, si applica il messaggio più bello del Cristo, “Amatevi l’un l’altro come io ho amato voi”, e non vedo scritto da nessuna parte “tranne se siete omosessuali”», ha dichiarato il responsabile della pastorale della parrocchia Saint-Pierre-Apôtre, a Montréal, Yves Côté. Leggi tutto… Continua a leggere Lettera a Gesù sull’omofobia della chiesa cattolica

Caro omofobo sono omosessuale e mi accetto così come sono! E tu?

Riflessioni tratte da storywrite.com del 11 Agosto 2007, liberamente tradotte da Luca Giacomelli “Ehy, sei gay? L’omosessualità è una cosa  sbagliata! Dio ha creato Adamo ed Eva, non Adamo  e Evan!”. E allora? Gli umini hanno pur dovuto riprodursi. Inoltre siamo o no fatti a immagine e somiglianza di Dio? Come potremmo esistere se Lui non ci volesse? Leggi tutto… Continua a leggere Caro omofobo sono omosessuale e mi accetto così come sono! E tu?