Altromondo: sono un omosessuale del sud, così lontano, così vicino

.

Altromondo si pone a cavallo tra un’opera teatrale e un documentario ed affronta in modo diretto e scomodo il tema dell’omosessualità in Italia.

Il film quello di Fabiomassimo Lozzi non lesina critiche alla  posizione della Chiesa nei confronti degli omosessuali, politicamente scorretto, che racconta le tante sfumature di un mondo a molti sconosciuto, ma non per questo invisibile.

Si compone da un susseguirsi di monologhi, adattati da interviste fatte da Antonio Veneziani e Riccardo Reim a persone reali (contenute nei libri Pornocuore e I Mignotti).

Un universo di vite vissute in ogni direzione e che rendono l’ALTROMODO, non così diverso dal nostromondo, attraversando gli stereotipi, i pregiudizi, i fantasmi, le ossessioni e le diverse realtà sommerse per arrivare alla formazione e accettazione di un’identità e di un’anima omosessuale pienamente espressa.

Si tratta di un lungo viaggio nella notte che termina all’alba di un nuovo giorno, che si snoda attraverso una struttura dantesca che di tappa in tappa incontra vari personaggi, che in modi diversi raccontano la propria vita, le esperienze, i dolori e le gioie poco spesso raccontate nel cinema italiano.

Ve ne proponiamo un pezzo, il racconto di Eugenio che racconta la sua storia di gay improgionato nel perbenismo del sud di un’Italia incapace di accettare l’amore “che non si può dire”.

.

Altromondo, regia Fabiomassimo Lozzi, Italia, 2007

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...