I gay cristiani, la chiesa e l’essere in dialogo

riflessioniRiflessioni di Maurizio Mistrali

Per i cristiani omosessuali quale cammino di partecipazione c’è, oggi, all’interno delle nostre chiese?
Maurizio Mistrali, da sempre impegnato su questo tema, ci suggerisce che se “abbiamo il dono di essere gay, di essere obbligati ad un ‘esodo’ che tiene vivo il fuoco della nostra ricerca, della nostra spiritualità, della nostra disponibilità alla conversione, alla testimonianza, forse alla profezia.
Dobbiamo alimentare quest’autenticità e richiedere, provocare, implorare, inveire, ricercare e dialogare”. Cercando di realizzare un “dialogo sempre più autentico e perciò pubblico, ascoltabile, condivisibile, comunicabile, alla luce del giorno”, con le nostre chiese.

Leggi tutto…

Annunci

4 pensieri su “I gay cristiani, la chiesa e l’essere in dialogo

  1. non avevo letto bene Mistrali e forse mi era sembrato troppo …:sogno. Se , come dice Dino, abbiamo la sicurezza che Dio ci ama e ci perdona comunque, non per questo non dobbiamo dargli niente. La lotta di una vita deve essere per cercare la verità con gli altri , la via giusta da percorrere che gli sia gradita, e la vita con continui dialoghi per crescere e migliorare e per rendere a Dio quello che è di Dio.Il dialogo può partire solo da ognuno di noi e deve crescere senza preconcetti prima di tutto da parte nostra.Mi è venuto così da dentro, non voglio fare la mamma mediatrice un abbraccio collettivo

  2. Dialogo e apertura//omosessualità e suicidio>panico!
    avevo appena finito di leggere con piacere il primo post quando la seconda lettura mi ha ripiombato nella disperazione. Se da una parte si pensa che il dialogo ,l’apertura e il poter dire sui tetti che si è lgbt è ormai una realtà interiorizzata, dall’altra le stigmatizzazioni passate che perdurano nel presente continuano a venir fuori e a far male. Credo che l’apertura forse raggiunta debba far pensare non che tutto è risolto ma che si deve essere solidi nell’affrontare i problemi e sopratutto nello spiegare sempre di più ai giovani i concetti che per noi sono forse acquisiti. Due messaggi così diversi sono un pugno nello stomaco e non fanno bene.

  3. Carissimo Maurizio, tu dici che la chiesa vive oggi una crisi d’autenticità. vero ma perche que’oggi? la chiesa é da sempre in una “crisi d’autenticità” ti risulta forse che ci sia stato mai un tempo totalmente evangelico? Le grandi battaglie di Paolo di Tarso sono avvenute propio per impedire che la chiesa nascente divenisse una fotocopia di quella istituzionale ebraica, e dopo lui altre voci si sono levate per gridare una chiesa povera e quindi libera. Ma sono e saranno sempre voci che gridano nel deserto! Eppure carissimo malgrado gl’uomini la chiesa é là da 2000 anni ed é viva perché é corpo di Colui che é Risorto, é libera perché é Corpo di colui che é la Liberta. Malgrado noi.

  4. Ringrazio Maurizio per le sue belle parole. Dialogo… una cosa che manca sia da parte della Chiesa (Cattolica, nel mio caso), sia da parte della associazioni gay.
    Non c’è il confronto tra persone adulte e emature, in grado di parlarsi senza preconcetti, ma c’è lo scontro tra chi si chiude dietro la dogmaticità di certe posizioni, e chi sferra attacchi di becero anticlericalismo. E in mezzo ci siamo noi, tra incudine e martello, a “subire” questa situazione. Incompresi da una parte e dall’altra, a volte persino disprezzati per le nostre posizioni.
    Maurizio, se permetti, mi unisco anch’io al sogno. Chissà che prima o poi…

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...