Signore ti ringrazio perché sono gay!

Active ImageTestimonianza di Jean-Marc tratta da gayanglican, tradotto da Dino M.

“E’ vero che l’insegnamento tradizionale della Chiesa non è fatto in modo da aiutarci ad accettare noi omosessuali per quello che siamo. Siamo accettati, è vero, ma a condizione che noi rimaniamo il meno visibili  possibile e che non rivendichiamo dei diritti uguali a quelli degli eterosessuali”. Che “non fa altro che inculcare in noi la convinzione che valiamo ben poco agli occhi degli uomini e di Dio e che ci meritiamo di essere infelici”. Ma “Gesù non è certo venuto per ispirarci questi pensieri negativi, ma al contrario per liberarci da essi. Egli ci ama così come siamo e per Lui non ci sono né ebrei né greci,né uomini né donne, né gay né etero”.

Leggi l’articolo…

Annunci

2 pensieri su “Signore ti ringrazio perché sono gay!

  1. Leggo e resto perplessa, qualcosa ancora, non mi convince.
    Il rapporto tra noi omosessuali (gli uomini più delle donne) e la chiesa cattolica apostolica romana è sin troppo simile al rapporto tra un padre che non riconosce il figlio ed un figlio che pretende di essere riconosciuto malgrado tutto.
    Non sono convinta che la cosa abbia un senso.
    Fermo restando che il più grosso scoglio alla affermazione dei diritti della persona è e resta il vaticano, il problema è loro, non mio. Il problema è del padre che non sente il figlio meritevole, non viceversa.
    Mi rendo conto che la mia formazione religiosa, piuttosto mista e poco approfondita, non mi fa sentire la questione sulla pelle, la vedo da lontano e soffro con chi soffre, ma niente di più.
    Insomma, a che serve questa lotta impari e perdente?
    Se la chiesa cattolica (che ormai è ben lontana dagli insegnamenti del Vangelo, ogni giorno un po’ di più) ha stabilito che esistono esseri umani che non possono essere accolti al suo interno e che esistono peccati che non possono essere perdonati e che esistono arbitrii che non possono essere tollerati e anime che non possono esprimersi per ciò che sono (mentre assassini, ladri, stupratori e politici sono meritevoli di perdono e salvezza), a che serve lottare per restarci dentro? Esistono centinaia di modi per amare Dio, non è restare all’interno della chiesa cattolica, l’unico modo.
    Sono riflessioni che faccio spesso, sono risposte che non trovo.

  2. Io non sono gay nè frocio nè omosessuale nè eterosessuale…sono un UOMO che ama condividere sentimenti con altri…vogliamo smetterla di fare queste discriminazioni? Dobbiamo assolutamente fare in modo di inculcare alla nostra società che siamo uomini e basta…io non dico Signore ti ringrazio perchè sono gay….questa è già una discriminazione!!! Dico: Signore ti ringrazio per avermi dato la vita come tutti gli altri…e basta senza mezzi termini!!!Bisogna agire alla radice, come per esempio trovo discriminante fare distinzioni fra neri e bianchi..forse che quando qualcuno mi vede dice :’guarda c’è il bianco’? oppure mi chiama semplicemente per nome o per la provenienza? quindi impariamo a dare il nome giusto alle cose cosi col tempo non diremo, guarda c’è il nero, ma diremmo guarda c’è Kaled, jhosua..etc…

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...