Credente e transessuale, una storia di ordinaria esclusione

Active ImageTestimonianza di Darianna* 

“Non ho mai conosciuto di persona Darianna, ho letto solo i suoi post su amarecolcuoredidio. Mi colpirono subito i suoi interventi, da cui si intuiva una profonda conoscenza della Bibbia ed una grande umanità. Amava definirsi come “teologa eretica su tutti i fronti”, eppure grazie alle sue parole riscoprii, in mesi per me molto travagliati, quel “Dio delle piccole cose che abita in ognuno di noi”. Non so dove sia oggi Darianna, cosa faccia, come viva, ma la sua presenza è stata per me un incontro inaspettato che mi ha reso migliore” (i.p.). Questa è la sua storia.

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4 pensieri su “Credente e transessuale, una storia di ordinaria esclusione

  1. Carissima Darianna,ho appena letto la tua storia , mi sono sempre sentita come aggredita nel leggere i tuoi scritti; aggredita culturalmente e quasi fisicamente. Ti chiedo scusa. Forse il mio essere quietamente normale e con problemi quasi sempre risolvibili mi ha tolto la forza di battermi per me , per te ,anche contro il perbenismo che vige nella chiesa.Non ho la tua cultura teologica e certamente la rifiuto perchè amo Dio in maniera un po’ infantile e sicura. Prometto che ti leggerò comportandomi da adulta e cercando di capire tutto quello che vuoi dire.Anche tu aiutami e vola un pochino più basso.Con affetto Erica

  2. Ciao… Sono rimasta profondamente toccata dal messaggio di Dorianna… Anche io sono una ragazza transessuale… e posso assicurarvi che Dio ci ama come le altre persone se non di più… ed ha scelto per noi un percorso più difficile proprio perchè sentissimo ancora di più il bisogno di aggrapparci a lui… il bisogno di cercarlo… lui che sarà veramente il nostro vero ed unico sposo. Un bacio a Dorianna… e coraggio… vorrei tanto conoscerti… perchè per noi transessuali non è sempre facile avere amicizie vere… soprattutto per me… Ciao… Giulia…

  3. Ciao Dorianna,bella la tua lettera.Nel mondo del lavoro le transessuali e i transessuali sono i più discriminati perchè pochi sanno capire che una persona può avere talento,capacità e preparazione professionale qualunque siano i suoi sentimenti amorosi e il suo aspetto.Anche i gay e le lesbiche hanno problemi di lavoro in questa società borghese e discriminatoria.Chi darebbe un impiego ad un rom preparato?Chi darebbe un posto in banca ad un immigrato indio o nero anche se ha un ottimo curriculum vitae?L’omofobia e il razzismo dilagano ma dobbiamo opporci con la ragione e l’amore cristiano. Un caro saluto a te,a Erica e a Giulia.

  4. Ciao Dorianna,
    ho appena letto con attenzione la tua splendida testimonianza,mi ha fatto molto piacere facendomi pensare che persone vere esistono ancora.Vorrei conoscere meglio la realtà transessuale,e la tua testimonanza ha già fatto molto,e desidererei avere amicizie sincere e reali in questo mondo,purtroppo molto incompreso e circondato da pregiudizi.Per mia fortuna il pregiudizio non fà parte della mia indole,per cui mi chiedo,è possibile avee rapporti amicali sinceri nel tpuo mondo?per quel che riguarda il lavoro ho una collaboratrice lesbo,ma se fosse stata transessuale per me sarebbe stato lo stesso,quel che importa è la persona,ciò che ha dentro e la sua professionalità.

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