Aspettando il Sinodo Valdese-Metodista 2009. Alcune voci da una piccola chiesa italiana

Quella Valdese è una piccola chiesa italiana che ha fatto sempre sentire la sua voce su tanti temi scomodi (divorzio, eutanasia, razzismo, omosessualità, etc…) per far riflettere "nel nome di Dio", più che per condannare.
Dal 23 al 28 agosto a Torre Pellice (TO), centottanta laici e pastori, si riuniranno nelle valli del Piemonte, per l’annuale Sinodo della chiesa Valdese-Metodista, massimo organo decisionale di questa chiesa.

Per capire "cosa il Sinodo Valdese non è" e cosa "bolle in pentola" alcuni volontari del progetto Gionata hanno chiesto alla moderatora della chiesa valdese, la pastora Maria Bonafede, di raccontarci il cammino della sua chiesa, il suo impegno di donna alla guida della chiesa, i temi del Sinodo 2009 e di fare il punto sul dibattito, in corso, sulla benedizione delle coppie omosessuali.
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Per leggere l’intervista cliccare su

V come Valdesi. La Moderatora Valdese risponde alle domande dei volontari di Gionata
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A seguire alcune riflessioni su:

S… come Sinodo delle Chiese Valdesi-Metodiste di Giuliana Micol

Cosa mi aspetto dal Sinodo delle Chiese Valdesi e Metodiste di Gianna Sciclone, pastora della chiesa Valdese

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Una risposta a Aspettando il Sinodo Valdese-Metodista 2009. Alcune voci da una piccola chiesa italiana

  1. Grazie di cuore a Maria Bonafede per aver risposto con tanta attenzione e simpatia alle domande che noi volontari di Gionata le abbiamo posto.Anche se non sono valdese sto seguendo con grande interesse il percorso di questi cristiani.Ringrazio le altre persone che hanno scritto per il sito importanti interventi e il dialogo tra tutti i cristiani è fondamentale come tra cristiani e ebrei,musulmani,buddisti e tra cristiani e atei.Da qualche tempo mi ha molto delusa,come cattolica non praticante,il Vaticano:dalla riammissione dei lefebriani,alle posizioni sull’Aids in Africa,all’intransigenza nei vertici di condannare l’omosessualità facendo una morbosa distinzione tra casti e non casti e immischiandosi in proposte di legge come i Dico.Libera chiesa in libero stato,diceva il liberale piemontese Camillo Benso conte di Cavour,come è noto poco amato nella Roma di Pio nono.

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