Riflessioni di dieunousaimechretiensetgay del 30 ottobre 2008, liberamente tradotto da Dino
In Francia l’associazione RAVAD, che lotta contro le discriminazioni e le aggressioni omofobe denuncia la situazione delle prigioni francesi dopo le rivelazioni di un detenuto di Villefranche-sur-Saone al giornale Libération.
Il quotidiano Libération pubblicava, nella sua edizione del 23 ottobre 2008, la testimonianza di Vincent Stasi, un anziano detenuto, che faceva riferimento alle molteplici sevizie ed aggressioni sessuali, a carattere omofobo, subite nella casa di detenzione Saint-Paul a Lione, e poi in quella di Villefranche-sur-Saone.
Importante questo articolo che cita anche Libération,il miglior quotidiano francese.Purtroppo le carceri che dovrebbero redimere chi ha compiuto dei reati e in cui ogni detenuta/o sia protetto da violenze psicologiche e fisiche sono in gran parte l’opposto.In Francia è descritta una situazione allucinante.E in Italia?Spero che qualche lavorante in carcere e qualche detenuto che abbia accesso a Internet voglia e possa raccontarci qualcosa della sua vita quotidiana in questi luoghi di cui vediamo solo le mura ma di cui non si sa nulla.
CARCERI PER SOLO GAY, unico modo per evitare queste cose.