Riflessioni di Rosa Salamone, vicepresidente nazionale della Refo (Rete Evangelica fede e omosessualità) e coordinatrice del gruppo Varco-Refo di Milano
Dall’11 al 17 maggio 2009 si svolgeranno veglie, in tutta Italia e nel mondo, per le vittime dell’omofobia.
E’ importante contribuire con la nostra presenza ed energia alla loro riuscita. La fede, quando unita all’amore, alla nonviolenza, alla resistenza delle forze dell’anima contro ogni provocazione, pregiudizio e violenza, è stata la forza più dirompente nei cambiamenti della storia.
Noi non possiamo essere liberi fino a quando i nostri fratelli e le nostre sorelle saranno schiavi di un razzismo senza fondamento nei confronti degli omosessuali, transessuali e bisessuali: la loro schiavitù condanna anche noi alle catene dell’omofobia.
Non ci sarà libertà per noi fin quando non contribuiremo tutti insieme, valdesi, metodisti, battisti, cattolici, veterocattolici, laici, atei, credenti e non al cambiamento dei cuori e delle leggi.