Ho scoperto che mio marito è gay. Che fare?

societàLettera di Silvy e risposta del giornalista Stefano Lugli tratte da Metro – edizione Firenze del 2 marzo 2009

Scrive Silvy a una rubrica di lettere di un giornale: “dopo non poche discussioni e frustrazioni mio marito mi ha finalmente confessato di essere gay,…  Io ci sto male, mi sento umiliata come donna e tradita come persona”.
Una situazione non facile e più diffusa di quanto si creda perchè, scegliere il matrimonio con una donna come alibi per nascondersi, come dice il giornalista Lugli, a “poco ha che fare con l’amore”.

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32 thoughts on “Ho scoperto che mio marito è gay. Che fare?

  1. Innanzitutto voglio dire che non conosco nè Silvya nè suo marito. Dico questo perchè credo che qualsiasi commento non possa prescindere dal prendere in considerazione la qualità del loro rapporto di persone, prima che di amanti, la qualità del loro rapporto di amici, prima che di coniugi.

    Credo sia importante aver presente che cosa li abbia uniti, fino al matrimonio, fino a fare un figlio, prima di qualsiasi altra considerazione. Perchè proprio lei e non una qualsiasi altra donna, sia stata l’ “alibi” di lui, e che cosa lei abbia trovato in lui, al di là del rapporto erotico che, evidentemente, neppure prima del concepimento deve essere stata grande cosa.

    Insomma, a mio parere, pensare che l’unico responsabile sia stato lui, che lui non sia stato onesto, e l’abbia imbrogliata, be’, prima di dire questo ci stanno altre considerazioni. Che, secondo me, si riassumono nella considerazione che entrambi, sia Silvya che il marito, sono vittime dell’omofobia. Tanto più che, come dice Silvya, lui non è “gay praticante”. In pratica si vedono rinunciare entrambi a vivere pienamente la propria sessualità.
    A lei tutta la solidarietà e la comprensione, ma riserverei almeno un poca di comprensione anche a lui. Non è facile vivere la propria omosessualità in questa società omofoba. Chissà quale strazio interiore si sarà trovato a vivere anche lui, e tutto perchè non se la sentiva di vivere apertamente il proprio orientamento sessuale, essendo considerato una cosa vergognosa. ed adesso vogliamo dargli anche il peso di essere l’unico responsabile dell’inghippo? l’unico imbroglione?

    Il matrimonio, secondo me, non è l’acquisto di un prodotto, che ci rende soddisfatti o rimborsati, ma è un percorso, un cammino che ci si impegna a fare assieme.
    Adesso Silvya, se vuole, ha questo compito, complesso, difficile (e, credetemi, so per esperienza quanto sia difficile!): se lo ha amato davvero, e se lo ama ancora, se si amano, come è possibile amarsi fra uomo e donna anche se non etero, si possono impegnare in questo cammino: imparare ad accettarsi per quello che entrambi sono, ed aiutarsi nel percorso futuro. Che non era quello che aveva previsto Silvya, ma non è detto che non sia altrettanto, se non di più, fonte di crescita reciproca e luogo di Amore.

    Se invece era davvero solo un contratto, dove lui ha taciuto rispetto alla qualità della merce che si sono scambiati, nascondendo il proprio “difetto”, allora trovino il modo di scioglierlo, ma, secondo me, ne sono responsabili entrambi.
    Ma, secondo me, sono davvero entrambi vittime dell’omofobia, E su questo vale la pena riflettere approfonditamente e a lungo. Tutti.

  2. Che dire?
    Questa sera sono veramente infuriata,
    mio marito è uscito da una corsia del magazzino dove lavoriamo,con i jeans che se li stava ritirando su.
    Ma dietro non lo seguiva una femmina,bensì un uomo.
    Un uomo che conosco bene,che conosco da sempre,che mi ha insegnato a non essere omofoba.
    Sapevo che mio marito da giovane si era invaghito di un altro uomo,ma forse è un problema mio,forse sono io ad averlo scelto così,visto che quando ero piccola ero io invaghita del ragazzo al suo seguito.
    Per questo quando ho iniziato a vedere dei gesti strani e complici tra i due ho lasciato correre,non avrei mai creduto che poi mi sarei trovata davanti la scena di oggi pomerigio.
    Perchè al di là di tutto uomo o donna,mio marito ha una relazione con quest’altra persona,relazione che non vuole mettere alla luce del giorno e credo che usi me per coprirsi,un po’ come forse ho usato io lui per chi sa quale problema esistenziale che mi spinge a scegliere uomini gay.
    Lui vorrebbe avere una relazione extraconiugale con questa persona ed una coniugale con me senza rinunciare a nessuno di tutti e due,perchè dice che siamo due cose differenti,ma io credo che la fedeltà sia un principio,al di là di tutto.
    L’altra persona non sa che io so e non ha visto che io ho visto.
    Non so proprio come comportarmi sia con mio marito che con lui,anche perchè al di là di tutto io amo veramente mio marito e vorrei salvare il mio matrimonio o per lo meno non essere invischiata in situazioni del genere.

  3. Ma chi è l’ignorante che ha scritto? Si dice «ha poco a che fare», non «a poco ha che fare». Torna alle elementari, analfabeta!

  4. Cara S. capisco la tua rabbia… essere tradita e ingannata non è mai bello… che tuo marito sia gay o bisex non può essere scusato per quello che ti ha fatto.

    Sul da farsi credo che sia doveroso cercare di chiarire con lui la situazione. Certo sarà doloroso ma almeno non rischi di vivere con un uomo che ha due vite…

    un abbraccio forte forte

  5. Ciao Fabio
    guarda che S. vorrebbe salvare il matrimonio, rivolgersi a un avvocato rotale significa volerlo sciogliere… prima di arrivare alla sacra rota forse sarebbe meglio chiarirsi… poi forse il matrimonio forse si scioglie ma almeno si è fatto chiarezza…

  6. Caro Marco,
    le tue parole mi fanno capire che hai compreso in pieno il mio essere…
    per questo ti ringrazio della solidarietà…
    Per quanto riguarda Fabio,grazie dell’0informzione,ma non è proprio ciò che voglio!!!

  7. marco :Ciao Fabioguarda che S. vorrebbe salvare il matrimonio, rivolgersi a un avvocato rotale significa volerlo sciogliere… prima di arrivare alla sacra rota forse sarebbe meglio chiarirsi… poi forse il matrimonio forse si scioglie ma almeno si è fatto chiarezza…

  8. scusami S., in effetti da gay sono un po’ arrabbiato con i gay che sposano le donne. Però questo non significa che sia il caso di tuo marito. La bisessualità esiste e non spetta a noi giudicarla. certo, gay etero o bisex, il discorso è sempre quello che fa star male avere un terzo incomodo…

  9. E perchè non riconoscere che la realtà è sempre più complicata di quello che possiamo pensare?
    Non conosco nè S. nè suo marito, per cui tutte le parole che possiamo dire sono solo osservazioni parziali.
    “Salvare il matrimonio” in seguito ad un tradimento (con un uomo o con una donna.. non c’è poi differenza così sostanziale): io ci ho provato, quando mio marito anni ed anni fa faceva le sue scapatelle. Ma non ci sono riuscita, perchè le ferite sono ferite. Forse lui non ci aveva messo alcun impegno, e forse fallì perchè ero sola io a cercare di salvare il matrimonio. Mi chiedo se S. sia in grado di farlo, non solo disponibile, ma anche “capace di” perdonare davvero, o di convivere con questo tarlo che lui potrebbe-vorrebbe mantenere l’altra relazione, o avere prima o dopo altre relazioni.
    Poi c’è la complicazione che “L’altro” è un uomo, e che il marito di S. ha attrazioni per un uomo. Una donna non può competere con un uomo, in questo campo. Fisicamente-eroticamente i conti non potranno mai tornare. Se il marito è attratto da un uomo, niente di lei potrà trattenerlo, se non la rinuncia del marito a vivere una parte della propria sessualità. Ma chi ama vorrebbe l’altro felice. Se S. ama il marito, e sa che lui è felice con un uomo, come può “impedirglielo” senza sentirsi egoista?
    Personalmente non credo si possa amare con uguale intensità due persone. Si possono amare più persone, ma non con eguale intensità. Viene un momento in cui, magari a malincuore, ma si sente di scegliere uno o l’altro.
    Credo che quello che sta davanti a S. (alla quale mi sento molto vicina) è un grande dilemma, ma penso che affrontarlo con serietà sia una strada di grande crescita, sia per lei che per il marito.
    Non mi pare che S. voglia “salvare il matrimonio a qualsiasi costo”: non avrebbe esposto qui i suoi dubbi. E allora è da capire se il suo matrimonio sia ancora salvabile. E questo lo possono scoprire solo i due coniugi, parlandosi con dolorosa sincerità e onestà. E in campo ci sta anche la capacità di sopportare il rischio che lui sia ancora e per sempre attratto anche da un altro uomo. E questa è una difficoltà con cui fare i conti, perchè S., con tutto l’amore e l’impegno di cui può essere capace, ma non avrà mai “la barba” (come dice il mio amico… omo-orientato).
    Può essere che lui rinunci a questa parte della vita erotica, per amore di lei. Ma è una grossa rinuncia, che come si fa a chiedere ad una persona che si ama davvero?
    Può essere anche che salvino il matrimonio come “apparenza”, e quindi raggiungano un patto di convivenza rispettosa ed affettuosa, lasciandosi liberi di vivere l’intimità affettiva in altro modo. E’ una scelta interessante e può essere anche molto valida. Dipende tutto da cosa entrambi si sentono di fare, e se riescono a parlarne con onestà e reciproca comprensione.
    Per quanto riguarda la domanda del perchè lei si sia sentita attratta da un uomo sostanzialmente gay, che dirti, S.? è successo anche a me (anche se lui non ha mai varcato i confini della bellissima amicizia che c’è tra noi). Io non sapevo razionalmente che lui era gay, anche se sotto sotto me ne ero anche accorta. Ma era (ed è) una persona troppo bella e speciale perchè potessi rinunciare a provarci. Il nostro percorso ci ha portato alla profonda amicizia e intimità che c’è attualmente. A cui, per chiamarlo “amore coniugale” manca solo ciò che non potrà mai esserci: la parte erotica.

  10. che dirti M….
    se lui prendesse posizione e mi dicesse di amare l’altro io lo asccetterei,perchè lo amo ed amarlo vuol dire che lui deve essere felice.
    Il fatto è che io da una parte perchè lo amo e dall’altra per miei motivi spirituali so che non potrei mai smettere di provare a fargli comprendere cosa si perde perdendo una relazione con una donna.
    Certo alla fine l’ultima parola toccherebbe a lui,ma il problema è che credo che più che altro lui sia bisex e che non prenderà mai una presa di posizione perchè nella sua natura fanno parte entrambe le relazioni.
    Il problema è che però io non riuscirei mai comunque a dividere l’uomo che amo con un altra persona.

  11. S. tu dici “per miei motivi spirituali so che non potrei mai smettere di provare a fargli comprendere cosa si perde perdendo una relazione con una donna”

    Che cosa vorresti dire? Non giustifico eventuali scappatelle, ma neanche condivido la tua frase che mi sembra egoista. Correggimi se ho capito male.

  12. Capisco il dilemma, S. E cerco di capire anche la bisessualità. Una osservazione, però, mi viene da fare. “Amare” una persona è qualcosa di diverso dal “Provare attrazione”. L’attrazione che ha a che fare, penso, di più con i propri desideri erotici, come dire? con i propri pruriti.
    In questo senso mi chiedo se la bisessualità sia semplicemente la predisposizione ad innamorarsi indifferentemente di un uomo o di una donna, a provare attrazione per un uomo o per una donna. Ma penso che questa predisposizione-tendenza-caratteristica non equivalga ad innamorarsi “contemporaneamente” di un uomo e di una donna. Me lo chiedo, ma non ho una risposta.
    L’idea che mi sto facendo è che la bisessualità sia la “possibilità” di provare attrazione (e quindi anche di innamorarsi) sia di un uomo che di una donna, ma che una relazione affettiva profonda la si possa avere con una persona alla volta. Magari uno si innamora per un periodo di una donna, e poi si innamora di un uomo, ad esempio. Che si riesca ad amare con eguale intensità contemporaneamente due persone, lo trovo un po’ difficile.
    In questo senso dovresti cercare di capire con lui come stanno le cose fra di voi.
    Se poi lui dice “vi voglio entrambi contemporaneamente”, penso sia una affermazione un po’ anche di comodo, perchè “avere entrambi” significa, probabilmente, farvi anche soffrire entrambi. Perchè, mi pare di capire, il fatto che lui stia anche con l’altro, ti fa soffrire. E di questo devi tener conto: non puoi fare strazio dei tuoi sentimenti per “non perderlo”: non sarai mica incapace di stare anche da sola?
    Poi tu dici “fargli capire cosa si perde perdendo una relazione con una donna”: lo sa già, perchè la relazione con te ce l’ha, ce l’ha avuta, la conosce. Non ha molto altro da capire. Se gli dici che non ci stai, e se lui non è stupido, sa già cosa si perde.
    Forse la difficoltà vera è per te, cosa significhi per te “perderlo”. Forse fai fatica tu ad immaginarti senza di lui. Ma se lui è davvero innamorato dell’altro (in senso profondo, serio, impegnato), tu lo hai già “perso”.
    Se invece la relazione con l’altro è solo una attrazione fisica, quasi un togliersi il prurito, allora tira tu le tue conclusioni.

  13. mio marito mi a confessato di andare con un uomo dopo 20 anni di matrimonio e 3 figli dice di aver provato amore per un uomo che a 74 anni lui ne a 47 dice che gli piacciono cosi . passa 1 o 2 sere a casa di questo uomo poi torna come se niente fosse io non mi sento piu nemmeno una donna non so se dirlo hai miei figli visto che uno a 19 anni uno 15 ela piccola 11. mi sento in trappola

  14. Cara Sandra, che cosa pensi di fare? da quando sta andando avanti questa situazione? ne avete parlato con qualcuno fidato? o con un bravo sacerdote con un terapista di coppia?

  15. Cara sandra non posso che abbracciarti… capisco la tua disperazione ma non credo che tenendoti tutto dentro la situazione si risolverà… trova una persona a cui aprire il cuore e cerca di fare chiarezza in te…

    ma sicuro che abbia senso per entrambi un matrimonio così? lo sò sono tanti i matrimoni che si trascinano così, ma non mi sembra sano per entrambi far finta di nulla… pensaci…

    un abbraccio forte forte

  16. E’un disastro. Ho appena scoperto la stessa cosa. Sta cercando altri uomini ed apparentemente non abbiamo mai avuto problemi nemmeno sessualmente parlando. L’asurdità è che dapprima ho scoperto e sono rimasta ad osservare, i nostri rapporti sono diventati molto più intensi e coinvolgenti, dopo un paio di settimane però, gliel’ho fatto capire, Un disastro, E’ caduto in depressione ma ha assolutamente negato tutto e le prove sono certe, Non so più che fare, Il mio amore x lui è infinito. Non ho più pace

  17. Ciao Silvy, anche io sto vivendo questo incubo..dico incubo perchè come donna mi sono sentita ferita, offesa e ho perso la mia autostima..ho scoperto l’omosessualità di mio marito un paio d’anni fa..mi ci sono voluti due anni per svegliarmi e prendere una decisione..all’inizio non credevo ma poi ho capito che ricadeva sempre..mio marito ha una gelosia possessiva, non so quanti amanti mi ha messo vicino, è solo una giustificazione a quello che fanno..adesso mi sto separando e anche se le prove sono schiaccianti continua a negare..spero nel mentre anche tu abbia guardato dentro di te abbia preso una decisione..

  18. Sono l’ultima arrivata anche se la stessa scoperta di cui si parla qui l’ho fatta sette anni fa. Da allora per me è stato un progressivo declino partito dall’incredulità, passato per il dolore, la rabbia, la gelosia, il sospetto e alla fine, lentamente all’appiattimento che ancora non è rassegnazione. Ho due figli, ultraventenni ma non autonomi, che non sanno. Lui è stato oltre che adultero profondamente sleale, perchè della faccenda ho scoperto io e lui ha tentato fino all’arrivo di prove certe di negare, dandomi della visionaria. Tra alti e bassi ha continuato, tutto sommato indifferente al disastro affettivo provovcato alla famiglia e a me. Uno dei ragazzi, il più fragile, pur all’oscuro dello specifico, ha capito l’atmosfera completamente cambiata e si sta ammalando di depressione.
    Io ho tanta voglia di separarmi, francamente non me la sento di ricorrere alla Sacra Rota, per costi e tempi e perchè l’annullamento non mi va. La Chiesa come mi giudicherebbe? Che conseguenza sul piano dei Sacramenti? Forse, tra l’altro, separandomi, mi riuscirebbe meglio di perdonarlo perchè mi toglierei da quello che mi sta a poco a poco avvelenando. l’ambiguità.

  19. io, invece forse scappo dalla verita’…mio marito da me vuole tutto tranne me, come donna… sto vivendo cosi male, ma non so cosa fare …perche, non mi vuole come donna ?

  20. Lo so da 8 anni e non ho avuto il coraggio di andarmene. Ma era quello che volevo fare con tutta me stessa se avessi potuto. Anch’io non sento più donna. Da quel momento per me gli uomini non esistono più . Mi sono ammalata di una malattia cronica e invalidante e adesso me la tengo finchè campo. So che posso ringraziare solo la mia vigliaccheria. Se potete non fate come me. Credetemi forse si soffrirà all’inizio ma la salute è molto più importante di un imbecille.

  21. grazia,medico 52 anni.mi sono sposata nel 1990, lo so dal 1996. Lo ha detto lui a me, anche a uno psichiatra. ho conosciuto il suo uomo con il quale assecondava delle “pulsioni”. nel ’96. ha detto che erano due anni che non gli succedeva. mia figlia aveva solo tre anni. sono rimasta per farla diventare grande. Indicibile umiliazione, dolore, isolamento, minacce, violenze psicologiche, pseudogelosia morbosa e perversa in tutti questi anni.provo ad uscire dalla mia prigione dorata, due anni di inferno, minacce, pedinamenti, aggressioni, anche della sua famiglia, denunce, avvocati. ora sono in fase di separazione giudiziale, mia figlia ha 19 anni e mi e’ vicina in questo momento.dovevo farlo allora e non vivere in questo schifo

  22. Sono uno di quelli che ha stupidamente giocato coi sentimenti di una donna. Usando lei per nascondere me. Io ero molto giovane,20 anni,lei 26. Volevo sentirmi normale. Volevo andare a spasso e fare l’amore con una donna come,così mi pareva,faceva tutto il mondo. Non volevo essere un finocchio. Mio padre stesso era avvelenato contro i “culattoni”. Ma la mia realtà,giusta o sbagliata,era quella,e io lo sapevo. E’ nato un figlio,siamo stati insieme dieci anni. Poi,una volta che non avrei nemmeno voluto,o dovuto,gli ho parlato. Non dimenticherò la sua espressione,l’incredulità e poi la disperazione. E dopo,per lunghi anni,l’odio ci ha rigirato entrambi l’uno contro l’altro come assassini. Siamo scesi in basso,molto,tutti e due,in quella che fu la nostra guerra. Coinvolgendo il figlio,i genitori,i parenti dell’una e dell’altra parte,operando delazione reciproca in ogni occasione. Poi,stanco,me ne sono andato,ma non troppo lontano da mio figlio. A cui ho parlato e che ha capito. Io ora ho 44 anni,lui 24. Con lei abbiamo ripreso a salutarci solo recentemente,e solo perchè,talvolta,le disgrazie riavvicinano “obtorto collo”. Ora vivo da qualche anno con colui che è il mio compagno. Con mio figlio salvai il rapporto con la sincerità,so di essere stato,allora e tuttora un buon padre,non violento,premuroso e presente. Anche se non ho mai preteso ne imposto che lui mi volesse bene comunque. Se mi avesse voltato le spalle avrei sofferto,come un cane. Ma avrei piegato il capo al suo volere,perchè era il volere di mio figlio. Ogni tanto mi accade ancora,a distanza di anni,di sentirmi in colpa per quella sera,per quelle parole. Ma che avrei dovuto fare? Tra noi aveva anche funzionato,per qualche anno siamo stati bene e ci siamo divertiti….è anche nato un figlio meraviglioso…io le volevo bene e lei ne voleva a me. Potevo ingannarla ancora di più? E per quanto? Quanto avrei potuto mentirle? Qualcuno dirà che potevo pensarci prima e,davvero,me lo son detto tante volte anche io. Ma se non avessi fatto questo sbaglio,se non avessi voluto provare a sentirmi “normale”,non avrei saputo quanto si è disposti a cambiare e a lottare per l’amore di un figlio. A cui nulla ho tolto e da cui sono ricambiato tanto. Non so. Forse la vita,a volte,a dispetto di noi,va dove ne ha voglia. E non sempre è un male. Ciao.

  23. Ciao a tutti…oggi per la prima volta leggo il vostro blog…sono costernata… nel senso che ho cercato la discussione specifica del caso,per rendermi conto di alcune cose… Sono fidanzata con un ragazzo da 5 anni, stiamo cercando di avere un bimbo e probabilmente prima o poi ci sposeremo anche:)

    Innanzitutto ci tengo a sottolineare che prima ancora di amarlo come fidanzato, amo lui come persona. Ci conoscevamo gia’ da molti anni prima di fidanzarci e anche prima che accadesse, e’ stata una persona che ho sempre rispettato e ammirato. Da fidanzati, posso definirci una coppia serena, in sintonia e premurosi uno verso i bisogni dell’altra, compreso il sesso. Cioe’ a prima vista non manca nulla…

    Saro’ breve: non ho prove materiali o vicende specifiche da raccontarvi come nel caso di S, Marta o Giusy….Nessun episodio schiacciante. Nessuna confessione. Nessuna mancanza da parte sua…solo un sesto senso. Quel sesto senso forte a tal punto da farmi tremare e riflettere……Qualche settimana fa, ad una festa, con tantissima gente, entro in una delle tante stanze a disposizione per l’evento, stanza con molte persone, stanza in cui trovo il mio fidanzato, con un grappolo di persone intento a chiaccherare. Presente, c’e’ anche un ragazzo, appena conosciuto….a prima vista tutto normale e piacevole, se non per l’agghiacciante sensazione che mi ha colpita/ attanagliata. In un istante, appena li ho visti parlare…(il mio fidanzato, sempre discreto e spesso sulle sue, trasudava complicita’ e intesa con questa persona…) L’agghiacciante sensazione e’ arrivata dopo, dopo essermi avvicinata ed essermi sentita fortemente di troppo…La stessa sensazione l’avevo avuta anni fa, sempre ad una festa con lui ed un suo amico storico….che guarda a caso, si e’ dileguato dopo due anni che eravamo insieme , e dopo che feci presente di aver colto da parte dell’amico, avance che non mi piacevano verso il mio fdanzato…

    Cosa ne pensate? Sono certa non mi stia ingannando…per il momento…forse neppure lui sa di se’…dovrei parlargli della mia sensazione secondo voi? dovrei affrontarlo? o aspettare…..? ma aspettare cosa????

  24. Ciao a tutti,
    sono nuova di questo blog,anche a me è successa un’esperienza simile,il mio compagno dopo 17 anni mi ha confessato poche settimane fa di essere gay.
    Da quel momento mi è crollato il mondo addosso,poi ho metabolizzato la cosa,premetto che non è solo un meraviglioso compagno di vita ma abbiamo anche un’attivita insieme(cosa che complica la situazione ancora di più ).
    Abbiamo deciso in comune accordo di continuare la nostra vita di sempre, spesso scherziamo anche sull’argomento!
    Anche se esce con amici gay e dichiara spassionatamente di esserlo anche lui ho deciso di continuare, in primo luogo sono perdutamente innamorata di lui e poi credo che la sua sia più una decisione maturata dopo anni di “strane” terapie psicologiche con un gruppo di bioenergetica che l’hanno portato ad una gran confusione!
    Inoltre sento che i sui sentimenti nei mie rigurdi non sono cambiati, ed anche lui si comporta come se nulla fosse successo,anzi mi abbraccia e mi bacia forse più spesso di prima, dopo una pausa ha ricominciato a chiamarma AMORE, giriamo mano nellamano! Ho deciso di lasciargli vivere questa esperienza pur mantenendo il nostro rapporto e se dovesse avere qualche esperienza pazienza so che è da me che ritornerà!

  25. CIAO A TUTTI DA QUI,

    Il mio nome è Denise non ho mai credere che il mio EX potrà mai tornare da me, dopo tutto quello che succede, bene tutto grazie al dottor SAKURA, mi sono sposata a uno MR Williams ci siamo sposati presso la nostra giovane età di 20 che amiamo noi stessi caramente, ma dopo 30 anni di matrimonio cambia mio marito e si trasformano in qualche altra cosa ti sembra che sposata con uno sconosciuto, mi è stato confondere in modo che io non so cosa fare ai miei figli era consapevole di ciò che sta accadendo tra ciascuno di noi, parlano di là padre e ancora eppure hanno continuato successivamente ho scoperto che mio marito è vedere qualcun altro ho scoperto che questa persona è scopro che era solo una bambina che è fino a essere l’età compagno di mia figlia, ha seguito il mio marito solo perché di soldi e lei era molto più giovane di me, hai potuto credere che mio marito ha detto in faccia che sono troppo vecchio per lui ha bisogno di qualcuno più giovane nella sua vita che ha bisogno di un divorzio mi ha detto è tutto quello che hanno niente a che fare con me più a lungo, ma non so cosa fare io lo amo ancora un po ‘di più, non solo per l’amore che ho per lui, ma per il bene dei bambini, come può qualcuno da non furono entrati in casa mia a maturi sono stati lei non ha venduto, navigo sbagliato con mio marito per ottenere ogni cosa che abbiamo ottenuto oggi sono venuto a pensarci e ho detto a me stesso no non posso lasciar andare così, ho sempre duro di un incantesimo caster ha aiutato significato del mio amico per arrivare l’amore una volta indietro e aiutano quindi in zona diversa stati che stanno avendo problemi, così ho contattato lui in linea e condivido i miei problemi con lui, lui mi ha aiutato e mio marito poi torna da me con amore e cura proprio come prima, ancora una volta grazie a MEDICO SAKURA se avete bisogno del suo aiuto lui il contatto con questa e-mail: sakuraspelltemple@gmail.com egli può aiutare a risolvere uno dei tuoi problemi va bene.

  26. ciao paola, mi sono iscritta ma non trovo altre testimonianze, non sono molto brava su internet, ti accenno brevemente che anch’io sono stata ingannata da un marito gay, e sono triste depressa amareggiata, mi sento una cretina, lui piu’ grande di me di 14 anni, abbiamo avuto due figli, dopo una vita sessuale disastrosa (diceva che le tenerezze erano cose da film, quindi io non so che significa avere una carezza) mi sono rivolta ad una dr,perche’ il figlio piccolo aveva strani atteggiamenti, e dopo lunghe sedute e’ venuto fuori che lui e’gay inconsapevole? sospetta la drssa, ma si accendono in me i ricordi, dopo sposati disse di avere problemi alla prostata, mi ricordai che mi fu riferito che leggeva riviste trans, cosa che ammise giustificandosi che era per ridere, ecc. Comunque voglio separarmi e lui dopo aver manipolato me per una vita (non ha mai accudito i figli dicendo che era vecchio) adesso sta manipolando i figli contro di me facendo la parte della vittima. Conclusione vuole la casa e gli alimenti (io buon posto di lavoro e lui no). Sono avvilita sentito avv. dice che se i figli dicono di stare con padre io debbo pagare oltre gli alimenti anche lasciare la mia casa. Che fare? i figli per una donna che non ha avuto una carezza sono tutto per me, vorrei morire

  27. Un grande grazie al grande Sacerdote Ajigar che mi ha aiutato a portare indietro la mia ex amante dopo che ogni speranza è andata bene non posso entrare nei dettagli troppo su me stesso tutto quello che voglio fare ora è solo ringraziarlo per la bella incantesimo che casted per me . questa dr toshiba mi ha assicurato che il mio amante tornerà a me entro 48 ore e ho dubitato di lui, perché non ho mai saputo che questo mago chiamato Prete Ajigar era un genius.Now che ho la mia ex amante è tornato io diffondere il vostro buon lavoro fatto per il mondo dando i vostri dati e testimoniare su di te. Ecco le sue dettaglio se c’è una qualsiasi a qualunque problema; (priestajigarspells@live.com)

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