Lettera aperta di Gianni Geraci del Gruppo del Guado di Milano del 12 marzo 2009
Carissimo, ho letto oggi sui giornali, la notizia dell’aggressione di cui sei stato vittima lo scorso 23 gennaio (2009). Occorre davvero essere dei vigliacchi per aggredire in tre una persona sola.
Ma il lo scarso valore dei tuoi aggressori lo si vede anche nel leggere la frase con cui si sono giustificati con i poliziotti che li hanno interrogati: «Volevamo dare una lezione ai froci». Avresti dovuto accorgertene subito che si trattava di malintenzionati! Ma come potevi?
Notizia appena data alla radio regionale: il comune di Pordenone si costituisce parte civile, per difendere l’immagine della città. Eventuale risarcimento danni verrà devoluto ad associazioni di persone con handicap.
Bene. Credo sia una buona cosa che il Comune manifesta solidarietà all’amico aggredito. Sarebbe stato bello, però, se eventuale risarcimento danni fosse stato promesso al 50% tra associazioni di persone con handicap e associazioni di omosessuali.
Dico questo perchè l’inqualificabile atto di aggressione mi pare abbia mosso -giustamente, sia chiaro!- solidarietà per l’handicap. Ma, da quanto emerge dalle notizie pubblicate, l’aggressione è avvenuta per l’orientamento sessuale.
Credo che c’è ancora tanta strada da fare. Incamminiamoci fiduciosi e con pazienza, A braccetto paritario con tutte le minoranze variamente discriminate.