Il 20 settembre 2008 i gay cristiani a convegno. Prove d’ecumenismo in salsa ambrosiana
“Da un paio di anni l’iniziativa ecumenica della Veglia di preghiera per le vittime dell’omofobia è stata l’occasione per far entrare in contatto il gruppo dei gay cristiani de La Fonte di Milano con gli altri gruppi di omosessuali credenti milanesi, il Guado, e con il gruppo Varco, collegato alla chiesa Valdese, e con gli amici Battisti e Vetero-cattolici.
Permettendo così di confrontare aperture e chiusure, nostre ed altrui, con quanti vivono esperienze simili ma con percorsi ed approdi, sia personali che ecclesiastici, diversi. Un cammino ecumenico in salsa ambrosiana che pian piano sta dando i suoi frutti e che merita di essere conosciuto e fatto proprio da ognuno di noi”", riflessioni di Cristian tratte da Acqua di fonte n.47 del giugno 2008
Questo è il giusto prologo da cui è scaturito l’incontro pubblico con cui sabato 20 settembre 2008 a Milano i gay cristiani milanesi provenienti da diversi cammini, dai gruppi cattolici de La Fonte e Il Guado e dall’evangelico il Varco, ed i volontari del progetto gionata s’incontreranno insieme per fare il punto su come può prendere corpo una pastorale dal basso e di come i gay cristiani di varie confessioni possono interagire per creare e favorire il cambiamento, il confronto e l’accoglienza. Arrivederci a Milano, dunque…


Non sapete voi che gli ingiusti non erediteranno il regno di Dio? Non v’ingannate: né i fornicatori, né gli idolatri, né gli adulteri, né gli effeminati, né gli omosessuali,10 né i ladri, né gli avari, né gli ubriaconi, né gli oltraggiatori, né i rapinatori erediteranno il regno di Dio. 11 Or tali eravate già alcuni di voi; ma siete stati lavati, ma siete stati santificati, ma siete stati giustificati nel nome del Signore Gesù e mediante lo Spirito del nostro Dio.” (1Corinzi 6:9-10).
Se aveste la vera fede non sareste più omosessuali, esattamente come quei Cristiani di Corinto che erano stati omosessuali, ma che dopo la loro conversione a Cristo non lo erano più. Perciò “RAVVEDETEVI” e il Signore Gesù vi libererà dal vostro peccato.
Pastore Corrado Maggia
Posso capire tutto ,ma non capisco , visto che Lei cita, gli ‘effeminati’. Che peccato farebbe un effeminato -guarda caso non si parla di mascolinità per le lesbiche – al cospetto di Dio? Quanti etero sono effeminati ? la ringrazio in anticipo, signor Corrado Maggia, per una Sua riflessione sugli effeminati.
Domenico
Intanto io non capisco proprio come si possa usare la Parola di Dio per provocare discriminazione e generare dolore nelle persone. Non entro nel merito della traduzione della parola che qui è stata usata come omosessuali visto che non ne ho la competenza ma potrei citare infinite fonti in cui si nega ciò che il Pastore Corrado Maggia afferma. Io mi sono documentato, per altro, parlando con studiosi della Bibbia ed ho le miei motivazioni e convinzioni per poter dire che quanto scritto nella Bibbia non va preso alla lettera ma va interpretato alla luce del contesto storico e soprattutto il comandamento unico di Gesù Cristo ama il prossimo tuo come te stesso e quindi l’amore sia l’unico codice di interpretazione della Parola. E’ peccaminoso usare la Parola di Dio per generare dolore nelle persone. Non è peccaminoso essere omosessuali perchè nessuno di noi ha scelto di esserlo.
L’omosessualità è peccato allo stesso modo dell’eterosessualità quando è vissuta usando il copro altrui senza alcun rispetto reciproco e senza amore, nell’abuso, nella violenza. Se c’è amore tra le persone lì c’è DIo.
Egregio Pastore Corrado Maggia,
credo vivamente che Lei abbia sbagliato sito: gionata non è un ritrovo di “indemoniati” abbisognevoli dei suoi pseudo-esorcismi. I suoi “esperimenti” li faccia sui suoi adepti o su di Lei stesso,oppure torni a dedicarsi alle Belle Arti come faceva da giovane.
Un altro consiglio: se proprio Le aggrada tanto il ruolo di “guaritore”,si confronti anche con la letteratura medico-psichiatrica…
io,intanto prego per la Sua liberazione dall’idiozia.
Cordialmente,
kikko.
Il vero peccato, caro pastore, è che nel 2008 ci siano ancora ‘uomini di Dio’ che, partendo in tour e viaggiando di città in città, tengono apocalittici esorcismi collettivi liberando – così pretendono – la gente da presunte frotte di demoni come neanche i derattizzatori.
Noto tra l’altro che Lei è recidivo (http://archivio.lastampa.it/LaStampaArchivio/main/History/tmpl_viewObj.jsp?objid=8560363) e che, nonostante le palinodie (oggi tanto di moda), le sortite infelici non sono una novità chez vous.
E’ sempre buffo quanto le parole, specialmente se non meditate, rivelino di una persona e del suo intimo.
Delle sue imbarazzanti chicche riprenderò solamente quella citata in calce all’articolo:
“Che fare, dunque? Per il pastore rimane una sola via di fuga: il pentimento e l’abbraccio della parola di Dio. «Nella nostra chiesa ci sono ex ladri, ex rapinatori – ha concluso MAGGIA predicando ai passanti -, che sono stati toccati e trasformati dalla grazia del nostro Signore”».
E la riprendo per formulare un rapido pensiero: fra tutti i ladri e i rapinatori, quelli di denaro, di roba, non sono certo quelli che fanno più male.
E allora che il Signore Gesù CI liberi, caro pastore.
A Corinto c’erano omosessuali??
Gente che desiderava vivere con una persona del suo stesso sesso, amandola e rispettandola e cercando il suo bene??
Pastore Corrado è sicuro? A me risulta che i rapporti a Corinto avvenivano tra liberi e schiavi, o con prostituti… sicuro che “arsenokoitai” non significhi questo – prostituto/tipo che va a prostituti – visto che dopo si parla appunto di prostituzione? e che gli “effeminati” non siano dei deboli senza virtù (oggi si dice si dice in modo abbastanza volgare e maschilista “femminuccia” di chi è imbelle e senza coraggio)?
Caro pastore se ha le prove dell’esistenza di unioni tra uomini liberi che condividevano la vita in quel di Cortino non esiti a portarcele! saranno dati storici fondamentali…
Intanto ripassi l’atteggiamento di Gesù verso il centurione Romano che chiedeva una grazia per il suo servo, tanto amato.
Male che vada imparerà a rispettare i sentimenti e le persone…
Fraternamente,
Stefano
Auguri di buon svolgimento e che il vostro cammino sia a livello personale che a livello comunitario possa continuare nella serenità e sotto la protezione di Dio.
Come diceva il compagno J.P. Sartre l’ amore non ha barriere nè reali e nè mentali. Bisogna riuscire a vivere liberamente, fede e omosessualità non sono in contrasto, è bene ricordarsi che la sessualità sia etero che omo è un dono di Dio.
Aldo
Un tantino di maggior understatement farebbe tanto bene al vostro bellissimo lavoro.
Dovreste tenere a bada l’irresistibile tentazione di parlare come se foste un Priorato.
Salutatemi i Milanesi e un abbraccio a presto.
m.
Leggo quanto ha scritto il pastore Maggia, che non conosco,
ma conosco l’integralismo di tanta parte di evangelici che fanno una grande concorrenza alla Chiesa cattolica.
Basta andare su evangelici.net e rimanere inorriditi, riescono ad essere fondamentalisti persino più del papa, e perchè no? basta guardare cosa succede tra i fondamentalisti USA.
Questo indica come in ogni Congregazione o Chiesa, c’è un gran bisogno di conversione.
La persecuzione verso gli omosessuali, non è specifico solo alla Chiesa cattolica, e questo per tutti deve essere presente per tenere alta l’attenzione verso il fondamentalismo che attraversa ogni confessione religiosa e cristiana.
La capacità che hanno negli altri paesi come negli USA, i gay sono uniti, organizzati e non divisi, divenendo persino lobby di pressione sui governi, combattendo alla pari (quasi) con le altre lobby di pressione come quelle religiose.
Mahhh…. io non sono un Pastore, ma solo leggo la Parola di DIO e sono d’accordissimo con il Past. MAGGIA che poi in effetti non condanna nessuno… ha solo citato quello che è scritto nella Bibbia!!! Allora mi chiedo….vogliamo prenderci in giro ??? Se crediamo sappiamo che la Bibbia è la Parola di DIO, e con DIO non si scherza ! Egli ci ama e ci perdona tutto il passato… ma non bisogna più peccare. L’amore che molti di voi hanno citato come dono di DIO è AMORE SPIRITUALE….verso tutti (uomini o donne), non amore carnale (sesso). Anche l’amore carnale è stato creato da DIO … ma per essere vissuto all’interno del matrimonio tra un ‘uomo’ e una ‘donna’ . Ma l’amore più grande per un cristiano, oltre che per i propri amici, figli, moglie, ecc. deve essere per GESU’ CRISTO.
bravo pastore