Mi credevo libero ma, libero non lo ero… La mia storia
Testimonianza di M.
Una mattina lui mi telefona piangendo, ha scoperto di essere siero-positivo all’ H.I.V.. Quello che ho provato in quell’istante non posso descrivertelo, sentivo proprio la terra che mi mancava sotto i piedi, … mi consideravo padrone della mia vita, non ero padrone di nulla. La cosa che più di tutte mi terrorizzava era il dubbio, anzi la certezza che avevo di essere stato io ad infettarlo.
Pensavo di aver rovinato la vita di quel ragazzo, pensavo ai mie genitori ed a mia sorella che mi avrebbero visto morire nel peggiore dei modi, pensavo ai genitori di lui, bravissime persone. Era la prima volta in vita mia che non pensavo a me stesso, non mi importava delle sofferenze che avrei dovuto patire, il mio cuore letteralmente mi faceva male al pensiero che tanta gente avrebbe sofferto per colpa mia.
Tornavo a casa, e forse mi sarei ucciso, quando ho visto una chiesa aperta e sono entrato… Da allora nulla è stato più lo stesso.


grazie amico per le tue parole… hai vissuto tempi duri… ma sai a volte bisogna perdersi per ritrovarsi…
Ho passato anche io giorni cupi e sordi in cui tutto sembrava scorrermi addosso senza lasciar segno… ma poi ho scoperto che “quando scende la sera e la strada si fa buia puoi scorgere finalmente la luce”.
Un abbraccio
Mah… sono molto dubbioso…
Dice che prima, quando andava in discoteca, si drogava e faceva sesso occasionale, pensava di “essere libero” ma non lo era, faceva solo quello che “la gente intorno a lui” si aspettava da lui.
Ora che è circondato da preti e vecchiette devote, va in chiesa tutti i giorni e segue vespri e lodi, fa il rosario tutti i giorni ecc…
Insomma, mi sembra che faccia ancora “quello che la gente intorno a lui si aspetta che lui faccia”… probabilmente è nella sua indole di essere un pecorone… non è più libero di prima solo perché adesso è un moralista e prima era un libertino… Signori, attenti alle conclusioni che tirate…
Sono d’accordo con Gaetano anche se non sarei così dura. La cosa che mi ha colpito di più, in maniera sfavorevole, è che non si sa niente dell’amico-amante colpito dall’H.I.V.
Anche se c’è stato un cornetto o se fosse stato contagiato prima da altri penso meriti due parole. Si sta curando, è vivo,lo aiuto tra un rosario e l’altro , invece proprio niente; ricordo con molto più amore i cani ed i gatti che mi hanno amato e che ho amato durante la mia vita. Ma , a questo punto, vorrei spezzare una lancia in favore di M. Non pensate che una persona che si lascia vivere in questo modo, prima diavolo e poi angelo, ha solo una grande paura di vivere e non ha ben introiettato il suo essere diverso? Forse , caro M., dovresti affrontare te stesso e affrontare un percorso di conoscenza prima di buttarti di nuovo a capofitto in qualche cosa che ti farà di nuovo soffrire. Un abbraccio Erica
Caro M. ogni tanto i nostri percorsi si sfiorano…anche da molto vicino, senza però mai arrivare ad un contatto diretto…
Cosa dici, che ci arriveremo?…
Allora saranno gioie?… o dolori?… e per chi?…
Saluti ed affetto
Salve,
sono una ragazza 19enne di Milano, ed anch’io sono sieropositiva.
La mia storia è raccontata sul mio blog, se vi va , passate a dargli un’occhiata, mi farebbe moltissimo piacere.
http://sieropositiva.spaces.live.com/
a piccola,
sei una ragazza straordinaria,
forte,con un grande senso della vita.
fai bene a sperare,perche’ due studi,uno italiano,e l’altro tedesco hanno scoperto un enzima capace di eliminare definitivamente il virus dalla cellula ospite.
e’ ancora in sperimentazione cmq
io mi chiamo stefano,sono di roma e ho 28 anni.
ho letto per caso il tuo blog..
mi piacerebbe conoscerti..
nel frattempo..ti mando un grosso bacio e un saluto
Ciao stefano…
anche a me farebbe piacere..
se vuoi aggiungimi su msn
sieropositiva@hotmail.it
Guarda, non voglio fare il guastafeste ma, lasciando da parte un momento la bibbia, posso solo dire che hai avuto un culo gigantesco. Il mio migliore amico è sieropositivo è si è infettato in un unico rapporto in cui il preservativo per sua iella si è rotto. La sua storia e la tua, quando confrontate, mostrano che non c’è nessuna logica negli eventi. Lui era stato responsabile, faceva una vita nn a rischio e in un rapporto nn a rischio si era protetto. Nonostante cio si è beccato il virus. Tu hai fatto una vita sregolata, non proteggendoti in rapporti multipli chiaramente a rischio e sei negativo. Certo, mi fa piacere che sei rimasto negativo, nn potrei augurare a nessuno di essere sieropositivo (anche se il mio amico con le pillole sta meglio di me ed ormai è s+ da 6 anni), però quello che hai avuto è culo allo stato puro, niente di piu niente di meno