Si può essere gay e seguire la Chiesa? Un blogger si racconta
14 Febbraio, 2008 di gionata
Intervista di Alessandra del Re tratta da liberoblog.libero.it
Ganimede.76 è un ragazzo come tanti. Palermitano, 30 anni, gay. Vive da tre anni una storia d’amore con un altro ragazzo. La sua famiglia non lo sa: il suo, lo definisce, è un “coming out virtuale”, fatto unicamente attraverso le pagine del suo blog. Non solo: è cattolico. Come si può essere omosessuale credente e seguire i dettami di una Chiesa che non mostra aperture nei confronti dei gay? Ce lo spiega in questa intervista.


Caro ganimede,la tua testimonianza mi ha commosso per la sincerità e la profondità con cui vivi le tue scelte.Penso che puntare sulla centralità di Cristo sia l’unico modo per sentirci amati da Lui,accettati nella totalità del nostro essere.Sono certa che Cristo guarda all’amore che noi doniamo,non a una normativa rigida che non tiene conto dell’unicità e della complessità di ognuno di noi. Ama e sii te stesso ,nell’amore per il tuo ragazzo,nell’amicizia e nella solidarietà.Che Dio ti benedica.
Non ho scritto nulla allora su quest”articolo perché ho avuto la fortuna di dirti cosa penso di te e della tua esperienza.
Mi sento solo di scriverti che sono felice per te, che sei così sicuro, determinato e “innamorato”!!!
Ti voglio bene, Fratellone!!! Che Dio e la Santa Vergine ti proteggano sempre.