Articolo di Laura Frugoni da La gazzetta di Parma del 6 febbraio 2008
“Sei un demente, un deviato. Sei un gay. Vattene fuori dai c…”. Quel bombardamento d’insulti Mirco ce l’ha ancora nelle orecchie, mentre racconta una storia che si fa fatica ad ascoltare e a comprendere. Che ti risbatte in faccia un concetto, una parola che ci ostinavamo a pensare superata: discriminazione. «Sono stato insultato, minacciato e sequestrato da due giovani. Perché sono omosessuale». Una storia ai limiti dell’assurdo, il guaio è che è “accaduta davvvero!” nella nostra civilissima Italia.

