Testimonianza di Alfonso Signorini tratta da blog.Panorama.it del 26 Novembre 2007
Mia sorella, “non sapendo più come arginare le smanie della mamma, mi mise alle strette: «Non ne posso più: o parli tu o lo faccio io». Ed eccoci dunque al famoso pranzo domenicale. A quel punto toccava a me: « Mamma, non abito più lì. Convivo con una persona. È un uomo. Sì, sono gay. È una persona straordinaria. Lo amo e lui mi ama…». Parlai tutto d’un fiato e mi fermai solo quando finì la saliva. Ricordo ancora il silenzio che seguì, e le persone intorno immobili davanti alla gallina fumante come nel fermo immagine di un film. Silenzio, silenzio. Poi mio padre se ne uscì, in dialetto: «Mi, l’avevi semper dì (Io l’avevo sempre detto)». Il giornalista Alfonso Signorini racconta il suo coming out.


Sempre il solito errore: per tranquillazzare se stessi… si fa perdere la tranquillita’ agli altri.
Che egoismoooooooooooooo !!!
Ciao e… auguri eh?
Mattia