Sull’omosessualità la chiesa cattolica non riflette per paura
11 Gennaio, 2008 di gionata
Articolo di Pasquale Quaranta tratto da Tempi di Fraternità, n.1, gennaio 2005, pp. 24-25
Molte persone sognano una Chiesa cattolica che accetti la propria parzialità, la sua propria debolezza e valorizzi le ricchezze proprie di ogni persona, comprese quelle del sesso e dell’orientamento sessuale. Forse è ancora prematuro prevedere un’apertura evangelicamente profetica della gerarchia cattolica verso le persone omosessuali. Ma c’è un fatto innegabile: quando gay e lesbiche imparano a vivere, a raccontare il loro amore condiviso nel rapporto di coppia umanizzante, aiutano tutta la Chiesa, gerarchia compresa, a conoscere e valutare meglio l’ampiezza dell’amore.

