Riflessione di Nerio tratta dal Bollettino de “La Parola” del II° semestre 2005
Il verbo comprendere significa “abbracciare con la mente, capire, intendere”, ma anche “usare comprensione, tollerare …..”. Spesso incontriamo persone che, considerandosi custodi di una superiorità vogliono mostrarsi “comprensivi” nei confronti del “peccatore” di turno che “condannano al fuoco dell’inferno, ma con comprensione”. Ciò vale sopratutto per tutti i documenti, decreti, istruzioni, pronunciamenti di coloro che si considerano i depositari del sapere e, ancor peggio, custodi dell’unica Verità.


Eunuchi e prostitute ci precederanno nel regno dei cieli. Si, a patto che si lascino guarire, cambiare dall’incontro personale con Gesù. L’omossessualità spesso è frutto di un trauma, di una violenza, di un rifiuto anche a livello intrauterino, è un sintomo e dall’omosessualità si può guarire. Cristo ha compassione dei sofferenti e guarisce e libera chi vuole essere guarito e liberato. L’amore coniugale, ovvero l’eros è lo specchio, il riflesso dell’amore divino, fecondo, aperto, unitivo e procreativo. Dio è uomo e donna insieme, ish e ishsha. Dio non è uomo con uomo, o donna con donna. Ho visto omosessuali guarire ed essere felici, felici davvero. Auguro di comprendere quanto prima che siete chiamati a volare in alto, ad essere aquile e non a limitarsi ad una vita da galline, beccando per terra e guardandosi le zampe.
Sono contento che tu abbia visto omosessuali guarire ed essere felici… contento soprattutto per loro, ma anche per te, che così non sei più stata costretta a distogliere lo sguardo da una realtà che evidentemente ti fa schifo.
E sono contento anche per me, che quando sarò morto potrò vedere dall’inferno la tua candida anima che, assisa al fianco di Dio, brillerà di luce propria, perfetta nella sua eterosessualità.
Con tanta stima,
Dino